la casa contemporanea

… case anni ’70 l’edilizia del boom, la prima risposta al bisogno di casa. Oggi abbiamo imparato a coniugare i bisogni con le funzioni ed il comfort, ricercando la bellezza…

 

L’edificio preesistente è stato demolito per gradi, ed ancor oggi permane il nucleo del piano terra attorno al quale è stato sviluppato tutto il nuovo edificio contraddistinto da un grande spazio a piano primo che si affaccia sul patio all’esterno mediante grandi aperture protette da frangisole a lamelle orientabili

 

Particolare cura è stata posta nella progettazione e realizzazione degli isolamenti, e l’edificio ha ottenuto la certificazione energetica “classe B” con sigillo qualità CasaClima con certificato n. IT-2017-01256.

Ciò significa che l’ente della provincia autonoma di Bolzano ha CERTIFICATO che la potenza energetica necessaria per riscaldare l’edificio è di 50 Kwh per metro quadro di superficie l’anno.

Approfondimento: Cos’è un certificato CasaClima? Vedi link a fondo pagina

L’edificio è stato dotato pure di un piccolo impianto di ventilazione meccanica (VMC) che consente un ulteriore risparmio in energia perché consente il ricambio d’aria in continuo attraverso un apparecchio che, per mezzo di uno scambiatore, immette aria dall’esterno pre-riscaldata dalla cessione del calore di quella espulsa. Si tratta in questo caso di un impianto piuttosto semplice, ma utile nella stagione invernale per garantire il rinnovo d’aria senza immettere aria a temperatura esterna.

 

Le termografie eseguite in fase di controllo di certificazione hanno evidenziato come le dispersioni dell’edificio verso l’esterno sono molto contenute: la superficie blu significa che ha una temperatura superficiale uguale a quella esterna, ovvero l’energia trasmessa dal muro all’esterno è quasi nulla.


 costruzione, anno 2008

è stato necessario conservare all’uso parte del piano terra, la demolizione è proceduta per gradi, man mano che il nuovo edificio “cresceva”

 

 

particolare attenzione è stata posta nel realizzare la copertura con impianto fotovoltaico: la copertura in legno è stata studiata per integrarvi l’impianto garantendo nel contempo condizioni che evitino il surriscaldamento -dannoso perché riduce la resa dell’impianto, e pericoloso per potenziali inneschi d’incendio-. Nel dettaglio, è stata costruita una struttura in legno, sovrapposta all’isolamento e ventilata, che costituisce piano d’appoggio per l’impianto e manto di copertura.

Il coronamento perimetrale in muratura evita l’esposizione all’esterno degli elementi in legno: garanzia di durabilità delle strutture, efficienza nella continuità dell’isolamento termico, attenuazione visiva dell’impianto fotovoltaico.

Informazioni sul significato della certificazione CasaClima su:

Agenzia CasaClima – Ente della Provincia Autonoma di Bolzano

 

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